"Tango Boheme" alla Sala Umberto di Roma

tangoGiovedì 31 Marzo alle ore 21:00, al teatro Sala Umberto di Roma si terrà "Tango Boheme", lo spettacolo di Cecilia Herrera con la regia di Manfredi Gelmetti, le coreografie di Walter Venturini e la collaborazione di Nicola Viceconti ai testi.

Info dal sito Sala Umberto

Note di regia: Tango Bohème è uno spettacolo di Cecilia Herrera con la regia di Manfredi Gelmetti, le coreografie di Walter Venturini e la collaborazione di Nicola Viceconti ai testi. Il Tango, attraverso un abbraccio, permette di tornare indietro in un tempo ormai perduto, fuori dagli schemi, in una sorta di anarchia spirituale e materiale, dove l’Arte denuncia e supera le convenzioni imposte da una società emarginante, una prigione che avvilisce la fantasia, la volontà, l’immaginazione. Teatro, Musica dal Vivo e Danza esaltano i concetti di Amore e Bellezza attraverso l’espressione artistica ed il fascino della semplicità. Tango come ballo, genere musicale, emozione, respirazione, comunicazione tra corpi, energia, abbraccio, palpitazione. Bohème come stile di vita non convenzionale di artisti, poeti, scrittori, musicisti ed attori. Da queste due radici profonde nasce lo spettacolo “Tango Bohème”, voce di un’ espressione popolare ed artistica appassionata.

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Milonga della Liberazione

Milonga LiberazioneVenerdì 24 aprile dalle ore 21:00 alle ore 24:00 a Roma (Piazza Vittorio) si terrà la Milonga della Liberazione. Il tango, il suo abbraccio,la liberazione. E’ bello ricordare il giorno della Liberazione alla vigilia, la sera del 24 aprile, organizzando in piazza Vittorio a Roma una milonga a cui vorremmo che partecipi tanta parte della comunità romana di amanti del tango e chiunque intenda festeggiare, con un ballo e una colonna sonora così ricchi di vita e di emozione, il 70° anniversario del giorno in cui l’Italia si ritrovò libera. Provata dagli orrori della guerra e dell’occupazione nazifascista, ma libera. Ferita dai bombardamenti e dai lutti, ma libera. Libera, grazie al sacrificio di tanti, donne e uomini, adulti e ragazzi, civili e militari, di varie opinioni ma spinti dalla stessa, comune determinazione per il ...riscatto del Paese. Quel sacrificio consentì la nascita della Repubblica democratica. In tante altre piazze d’Italia nella stessa serata, ballando e cantando, si ricorderà lo stesso evento. Il tango, certo, è un ballo; ma è anche linguaggio, cultura, sentimento. E’ musica, ma anche silenzio. E’ movimento, ma anche pausa. Il tango è l’abbraccio. Così vogliamo ricordare la Liberazione. Con un abbraccio grande. Grande come la vita. Grande come la libertà. Il Comitato promotore: Attilio Frugante Tangofficina, Gianfranco Pagliarulo, Tiziana Ferranti, Valter Ferraris, Antonello Casalini, Gerarda Zacchia, Giulia Bucelli, Paolo Longo

Le milonghe a Palazzo

palazzo della pennaPerugia - Le Milonghe a Palazzo. Mancano pochi giorni all'appuntamento del 22 Marzo!! Il primo di una serie di eventi programmati e fissati da tempo,in uno dei Palazzi storici più esclusivi di Perugia!!! Una occasione unica,o spiti illustri in ogni serata!! 22 marzo: Nicola Viceconti, Javier SalniskyFabrizio Pieroni 12 aprile Fedele Boffoli 10 maggio: Romina Godoy y Pablo García Federica Lucìa La Morocha 7 giugno :Cena tipica Argentina, Chacarera ,esibizioni Grandi TDJ alla consolle!!! Mind the date!!!

Sulla rotta del tango...

bandoneonSabato 22 marzo, a partire dalle ore 19,00, nella prestigiosa sede del "Palazzo della Penna" in Via Podiani, 11 a Perugia, si terrà "Memoria, tango, letteratura e musica", la prima serata di "Le Milonghe a Palazzo", quattro serate-evento dedicate al Tango argentino (patrimonio immateriale dell’Umanità). Sarà un viaggio culturale, emozionale ed artistico alla scoperta del tango, attraverso la letteratura, la poesia, l’arte il cinema e la musica.  "Ospite della serata sarà lo scrittore Nicola Viceconti, sociologo, premiato al Salone internazionale di Torino nel 2012. Viceconti è autore di romanzi dedicati alla storia e alla cultura Argentina con particolare riferimento alle tematiche dell’emigrazione, del tango e della violazione dei diritti umani. Nel corso della serata si presenterà l'ultimo romanzo sarà proiettato il booktrailer Seguiranno alcune letture di poesie citazioni delle opere di Jorge Luis Borges (Premio Nazionale di letteratura 1957), (Premio Internazionale degli editori 1961). Accompagneranno la serata con alcuni brani del vasto repertorio di tango argentino, il Bandoneonista argentino Javier Salnisky ed il pianista Fabrizio Pieroni. Dalle ore 21.30 Milonga (tradizionale serata danzante di tango argentino)Per tutti gli ospiti possibilità di cenare alla carta per gustare le prelibatezze del Ristorante Bio".

Emigrazione e tango... tra memoria e identità

IserniaTango Isernia - 14 settembre, Aperitango (Conferenza-Concerto). La Piana Dei Mulini a Colle d'Anchise.
Sarà un percorso narrativo-musicale che, attraverso i romanzi "Cumparsita", "Due volte Ombra, e "Nora Lopez, detenuta n. 84", affronterà il tema dell' emigrazione Italiana nel Rio de La Plata. Saranno trattati alcuni aspetti storico-sociali del Tango, nonchè le questioni universali della memoria e dell' dentità. Un mix di musica e letteratura, intervallato da brevi filmati e riflessioni di carattere sociologico sui temi citati. Ci accompagneranno in questo percorso Nicola Viceconti, scrittore, sociologo e Jorge Omar Sosa, chitarrista, musicista compositore ed interprete di Tango e Folklore.

Jorge Omar Sosa: Tango, Folklore e musica d'autore. Nato in una famiglia tanguera a Buenos Aires il 24 maggio 1958. A dodici anni inizia lo studio della chitarra con il folklorista Alberto Baretta, anche per alcuni anni con il maestro Alfredo Pellegrino,musicista di Roberto Grela. Passando attraverso varie statali e private conservatori, anche per lo studio del pianoforte e del canto, facendo corsi di improvvisazione jazz e l'armonia, ear training, ecc. Il suo primo concerto da solista è stato il 5 luglio, 1976 in sala Leopoldo Marechal de Ramos Mejía con un repertorio di canzoni originali. Ha creato diversi gruppi, trii o quartetti con le sue canzoni in stile fusion, jazz e blues e rock. Dopo aver lavorato 18 anni come insegnante di musica nelle scuole di Buenos Aires, emigrato in Europa con la chitarra e il mate, senza quasi nessun contatto e quasi senza soldi, facendo amicizia e suonando con tanti musicisti di diversa estrazione. Residente in Italia dal 2005 ha suonato praticamente in tutto il territorio italiano comprese le isole, anche in paesi vicini come la Francia, l'Olanda, la Spagna, e non così vicina come Arabi Uniti UEA. Ha due album registrati "A tempo rubato" e "Canto a la Nueva Era" di recente pubblicazione.