"Due volte ombra" ottiene il Premio Scuola al concorso letterario "Nero su Bianco"

DueVolteOmbra NicolaViceconti 598x410 1264x550Ufficio Stampa di Nicola Viceconti - Comunicato del 23 marzo 2017

Il romanzo intitolato "Due volte ombra" (Rapsodia) di Nicola Viceconti ha ottenuto Premio Scuola alla VI edizione del Premio "Nero su Bianco - Premio Letterario Mino De Blasio" (sezione Narrativa Edita). Si tratta di un Premio speciale che viene assegnato ogni anno dalla Giuria giovani composta dai ragazzi delle Scuole Superiori di San Marco dei Cavoti. Il riconoscimento a "Due volte ombra" - testo già premiato in altri concorsi letterari - mostra l'interesse e il gradimento del settore giovanile per un libro che racconta l'odissea di una ragazza nata a Buenos Aires in piena dittatura e che si trova a intraprendere il difficile percorso del recupero della sua vera identità. "Ogni scoperta non è gratuita, ma comporta il prezzo di una scelta. Attraverso un cammino interiore doloroso e liberatorio la protagonista, così come l’Argentina tutta, ricostruisce progressivamente se stessa. L’immane sforzo di cercarsi e di scavare tra le ombre del suo passato ha per esito la ricongiunzione tra la memoria individuale e quella collettiva… per non dimenticare gli anni bui dell’Argentina". Sabato 8 aprile 2017 alle ore 10:00, Nicola Viceconti insieme agli autori premiati prenderà parte all'Incontro con l'Autore. La premiazione si terrà il pomeriggio nella sala Convegni del Palazzo Colarusso.

Finalista al Premio Internazionale di letteratura L.A. Seneca

z 1687Un paio di mesi fa, a ridosso della data della sentenza del processo Condor in Italia, ho scritto una Poesia intitolata "Desaparecidos" che ho voluto dedicare alle vittime del Plan Condor, l'operazione voluta dall'establishment dei servizi segreti statunitensi che lo stesso Martín Almada - avvocato paraguaiano scopritore nel 1992 dell'archivio dell'orrore - ha definito "un patto criminale, stretto negli anni ’70 tra i Governi militari di Argentina, Brasile, Bolivia, Cile, Paraguay e Uruguay, che provocò 100.000 vittime". Con questa composizione ho partecipato alla prima edizione del prestigioso Premio internazionale di letteratura L.A. Seneca e in data odierna sono stato informato di far parte dei 15 finalisti della sezione Poesia. La Commissione del Premio, presieduta da  Pasquale Panella (Rettore-preside dei collegi dello Stato), è composta da: Francesco Bellino (Docente di Filosofia Morale, Etica della comunicazione e Bioetica, Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari); Giuseppe Bonifacino (Docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea, Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari; Carmine D’Agostino (Regista teatrale, scrittore); Tonia D’Angelo (Attrice, regista, poetessa, presidente Ass.ne culturale Ciak Sipario); Giovanni De Girolamo (Membro Commissione Premio Letterario "Lupo"); Maria Teresa Laporta (Docente di Glottologia e Linguistica, Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari; Giuseppe Nacci (Direttore del "Corriere di San Severo") . I finalisti sono stati selezionati a seguito di un attento e approfondito esame delle numerose opere pervenute (circa 800 componimenti nelle varie sezioni). La classifica definitiva verrà resa nota durante la serata di Gala che si terrà a Bari, sabato 29 aprile 2017 a partire dalle ore 17,00, presso l’Auditorium Diocesano “La Vallisa” in p.zza del Ferrarese. La Poesia "Desaparecidos" rappresenta il mio ennesimo contributo alla memoria di tanti giovani scomparsi nei paesi sudamericani alla fine degli anni '70.

Gent.mo autore
siamo lieti di comunicare che la Commissione del Premio Internazionale di letteratura L.A. Seneca, composta da autorevoli esponenti del mondo della cultura, dell’informazione e della docenza universitaria, ha concluso le proprie valutazioni decretando, dopo un’attenta operazione di lettura e valutazione dei quasi 800 componimenti presentati, la graduatoria dei finalisti, a vario titolo. In allegato alla presente il verbale redatto dalla Commissione. I risultati possono essere anche consultati sulla pagina web del sito
http://www.oceanonellanima.it/oceano/evento_21.html
La classifica definitiva verrà resa nota durante la serata di Gala che si terrà a Bari, sabato 29 aprile 2017 a partire dalle ore 17,00, presso l’Auditorium Diocesano “La Vallisa” in p.zza del Ferrarese. Durante la cerimonia di premiazione, a cui prenderanno parte numerosi artisti che si esibiranno in performance di rilievo, verranno anche assegnati due premi alla carriera a personalità che si sono particolarmente distinte in campo artistico e culturale. In particolare:
-   Premio Seneca 2017 per l’impegno culturale ed artistico al prof. Alessandro Fo, docente di Letteratura Latina dell’Università degli Studi di Siena, nipote del Nobel Dario Fo
-   Premio Seneca 2017 per l’impegno sociale ed umanitario in difesa dei diritti umani, alla prof.ssa Cecilia Rinaldini, giornalista Redazione Esteri Giornale Radio Rai e docente di Comunicazione e Politica della facoltà di Scienze della Comunicazione Università Pontificia Salesiana.
Il Premio si pregia del patrocino dall’Assessorato alle Culture, dalla Regione Puglia, dall’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari e da numerosi altri enti e associazioni che operano a livello nazionale.
Ricordiamo che Oceano Edizioni, nella certezza di fare cosa gradita, realizzerà una antologia di pregio contenente i componimenti di tutti gli autori finalisti, in misura di uno o due, oltre a notizie, dettagli e informazioni relative all’intera conduzione del Premio. L’antologia potrà essere acquistata durante la serata di Gala, o successivamente, il cui eventuale ricavato, al netto delle spese di pubblicazione, sarà reinvestito per realizzare ulteriori progetti ed eventi finalizzati alla diffusione della cultura.
Tutti i finalisti verranno contattati telefonicamente.
In attesa di conoscerla personalmente, le porgiamo i nostri più cordiali saluti.
La segreteria del premio

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Due volte ombra. Viaggio ai confini delle identità - Damiano Mazzotti

Madres Fundadora Oct2006 720x539Articolo pubblicato su Pressenza 13/07/2016 Damiano Mazzotti

Lo scrittore Nicola Viceconti ha ripubblicato un romanzo storico molto emozionante, ambientato nel periodo della dittatura militare argentina (Rapsodia Edizioni, 2016, 185 pagine, euro 14).

Tra il 1976 e il 1983 l’Argentina fu governata da alcuni generali degenerati, il cui regime sanguinario uccise circa 40.000 persone (i principali oppositori e i loro familiari). Molti non furono ritrovati, anche perché furono lanciati in mare dagli elicotteri; per questo motivo le vittime vennero chiamate Desaparecidos (scomparsi in spagnolo).

Il romanzo di Viceconti narra la storia di Paula, una ragazza che scopre di essere la figlia di una coppia di oppositori politici, poi adottata da una famiglia di collaborazionisti del regime.

Naturalmente esistevano molti destini diversi per i figli dei Desaparecidos. In alcuni casi i bambini venivano uccisi, in altri affidati a dei giudici collaborazionisti e poi dati in adozione a famiglie completamente all’oscuro del rapimento dei bambini e dell’uccisione dei genitori (il regime aveva operato mantenendo un altro grado di segretezza).

Comunque il romanzo è un’opera di fantasia molto realistica, non si dilunga in stilismi fuori luogo e comprende un buon finale. “Nicola Viceconti ha colto con serietà e precisione le caratteristiche dei torturatori, ladroni e assassini che nella loro doppia vita potevano accarezzare i figli delle loro vittime senza provare sentimenti” (Estela Carlotto, prefazione).

Nicola Viceconti è nato nel 1963. Vive e lavora a Roma. Si è laureato in Sociologia e Scienze della comunicazione e ha approfondito lo studio dei fenomeni sociali dell’America latina, in particolare dell’Argentina. Per alcuni approfondimenti video: www.youtube.com/watch?v=WKQt57tXVqM, www.youtube.com/watch?v=b45ucJecBS.

Nota – Nel 2015 la Camera dei deputati della Provincia di Buenos Aires ha rilasciato allo scrittore italiano il riconoscimento di “Visitante Ilustre” per aver contribuito a ravvivare la memoria del popolo argentino. Per visionare le pubblicazioni dello scrittore italiano: www.nicolaviceconti.it.

Nota su Estela Carlotto – Nel 1978 Estela Carlotto entra a far parte del gruppo Nonne argentine di nipoti scomparsi; diventerà poi presidente dell’Associazione delle Nonne di Plaza de Mayo.

Damiano Mazzotti

“Scacco alla Regina” tra i primi tre premiati al premio Livorno

Premio Livorno Ufficio Stampa di Nicola Viceconti - Comunicato del 13 luglio 2016

Il racconto breve “Scacco alla Regina” di Nicola Viceconti è risultato fra i primi tre premiati, con medaglia d’oro e attestato, al Concorso Nazionale di Poesia e Racconto Breve Città di Livorno. Il Premio, con oltre 100 scrittori concorrenti nella sezione Racconti, è giunto alla sua decima edizione ed è patrocinato da Regione Toscana, Provincia di Livorno, Comune di Livorno e Autorità Portuale di Livorno. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 23 luglio alle ore 21,15 presso la Fortezza Vecchia di Livorno, varco Fortezza Vecchia.

Nicola Viceconti: quando la narrativa diventa impegno - "La Sepoltura della Letteratura "

desaparecidosLug 04, 2016

Imbattersi nella narrativa di Viceconti è un’avventurosa ed accattivante impresa. I suoi libri (tre pubblicati con Rapsodia Edizioni) non si perdono dietro alchemiche parole poetiche. Un diffuso equilibrio sembra soppesare ogni frase, affinché non ve ne sia alcuna superflua. Una narrazione degli eventi sapientemente costruita che accattiva il lettore.
Nicola Viceconti è laureato in Sociologia e Scienze della comunicazione; appassionato di storia rioplatense, particolarmente attento alla questione dei diritti umani. Insignito nel 2015 del prestigioso titolo, conferitogli dalla Camera dei Deputati della Provincia di Buenos Aires, di Visitante Ilustre, per l’impegno umano nel mantenere viva la memoria della tragedia argentina. È  socio dell’Associazione 24 Marzo Onlus, dedicata al sostegno dei familiari dei Desaparacidos. Ha vinto con i suoi quattro libri, pubblicati contemporaneamente in Italia e in Argentina, numerosi premi Nazionali e Internazionali.
Le sue opere hanno una decisa impronta sociologica nell’analisi delle situazioni in cui si vengono a trovare i personaggi. La prosa scorrevole ha il pregio di non annoiare, anzi appassionandoci agli eventi, apprendiamo importanti informazioni sulla storia e sul popolo argentino, senza la pedanteria del saggio o del romanzo puramente storico. Dentro al grembo dell’emotività il buon Viceconti trova la forza di far urlare i suoi libri, lo stesso urlo di silenzio delle madri di Plaza de Mayo, ormai anziane, ma sempre ferme e irriducibili nel volere giustizia per i loro figli innocenti, massacrati barbaramente. In questi romanzi l’ordine degli avvenimenti cronologici e quelli della storia s’intrecciano armoniosamente, le eventuali distorsioni temporali se ci sono,  sono impercettibili.

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