Connessioni

Connessioni – Conexiones


 

Vi stavo aspettando. Ecco.

Quanto cuore intorno, sconfinato cuore.

Io Vedo.

Ciao Mamma, ciao papà.

Ho atteso il sonno della notte

riallacciato il contatto con il seme della grande vita

consolato i ricordi impregnati di lacrime.

Tutto è possibile sotto questa luce.

Le bianche nuvole del regno luminoso

non ostacolano connessioni

tra il mio eterno palpitare e l’infinito

che si dipana oltre la nuda materia.

Ho preparato tutto nei minimi dettagli

per la partita più importante.

Ho messo la sveglia presto

le scarpe nuove nella borsa, tanta grinta

e l’eroica maglia col numero cinque.

Andrea! Andrea!

Occhi chiusi, lacrime di gioia

finalmente.

La gara sta per cominciare!

Accanto all’orizzonte riscopro il fragore

dell’incitamento a pieni polmoni,

essenza del bene comune

scintilla divina

che mi solleva dal peso della terra

corro felice, più veloce del vento.

Il coro divampa

sul campo si rincorrono i passi

noi, giovani cavalli al galoppo

sotto gli sguardi attenti dei genitori

solidi corrimani dell’infanzia.

Abile il passaggio che smarca l’avversario

l’entusiasmo fa eco nel pubblico

e la scena si blocca in un fermo immagine.

Fisso il punto preciso,

poi, l’eternità,

un palleggio per assestare il corpo

poi un altro, sorrido e… in sospensione

parte il “tiro da tre”.

Quanto cuore intorno, sconfinato cuore.

 


 

Vi stavo aspettando. Ecco.

Quanto cuore intorno, sconfinato cuore.

Io Vedo.

Ciao Mamma, ciao papà.

Ho atteso il sonno della notte

riallacciato il contatto con il seme della grande vita

consolato i ricordi impregnati di lacrime.

Tutto è possibile sotto questa luce.

Le bianche nuvole del regno luminoso

non ostacolano connessioni

tra il mio eterno palpitare e l’infinito

che si dipana oltre la nuda materia.

Ho preparato tutto nei minimi dettagli

per la partita più importante.

Ho messo la sveglia presto

le scarpe nuove nella borsa, tanta grinta

e l’eroica maglia col numero cinque.

Andrea! Andrea!

Occhi chiusi, lacrime di gioia

finalmente.

La gara sta per cominciare!

Accanto all’orizzonte riscopro il fragore

dell’incitamento a pieni polmoni,

essenza del bene comune

scintilla divina

che mi solleva dal peso della terra

corro felice, più veloce del vento.

Il coro divampa

sul campo si rincorrono i passi

noi, giovani cavalli al galoppo

sotto gli sguardi attenti dei genitori

solidi corrimani dell’infanzia.

Abile il passaggio che smarca l’avversario

l’entusiasmo fa eco nel pubblico

e la scena si blocca in un fermo immagine.

Fisso il punto preciso,

poi, l’eternità,

un palleggio per assestare il corpo

poi un altro, sorrido e… in sospensione

parte il “tiro da tre”.

Quanto cuore intorno, sconfinato cuore.

 

Nicola Viceconti©

Traduzione a cura di Claudia Teresa Acuña


Foto con licenza di: https://www.istockphoto.com/it

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