"La fine del mondo io l’avevo trovata a Buenos Aires, nella confessione di uno dei torturatori di mia madre"

Tratto da "Nora Lopez - Detenuta N84"

Un trozo de papel, encontrado en el bolsillo de un viejo abrigo, lleva a Franco Solfi, un hombre de ochenta años, a emprender un largo viaje en busca de Irina, el amor de su vida. Un mensaje que llega del pasado con muchos años de retraso, y que rompe con una serie de convicciones, abriendo el camino a la necesidad de reunir las piezas perdidas del rompecabezas de su vida. A través de un viaje de setenta y un días, pasando por dos continentes, el protagonista dirige su mirada hacia sí mismo logrando ver el camino recorrido, recomponiendo las piezas de su propia existencia entre convicciones, ilusiones, elecciones ideológicas y desviaciones; un viaje que, aun siendo realizado al umbral de los últimos años de vida, le permitirá a Franco comprenderse íntimamente, comprender el sentido de sus decisiones de vida y reencontrar, en una nueva y profunda forma, a la mujer que siempre ha amado.

Helene Sanz, un’anziana diva del teatro tornata a vivere a Buenos Aires, viene a conoscenza di una sconcertante verità su Diego Tomasi, suo marito, vittima nel 1964 di un misterioso omicidio. Le ombre sulla vita privata dell’uomo s’intrecciano con un preciso momento storico dell’Argentina: quello durante il quale numerosi criminali di guerra della Germania nazista approdarono nel Paese. Il bisogno di rendere pubblica la verità su tutta la storia assale la donna. Per farlo, Helene si affida ad Alicia Hernandez, una giovane free lance esperta di teatro e sua devota ammiratrice, la quale accetta di buon grado l’opportunità di intervistarla. L’incontro tra le due si protrae per una notte intera, nel corso della quale le parole dell’anziana diva s’intrecciano con quelle della giornalista, portando alla luce il dolore di un vissuto che, seppur per ragioni diverse, riconduce ad una radice comune. Riuscirà Helene, attraverso l’aiuto di Alicia, a trasmettere il senso reale della sua verità?

"Chi era Nora Lòpez alla fine degli anni Settanta? Perché fu arrestata e torturata dai militari al Club Atlético? Chi è l’uomo che ha ucciso? La tranquilla vita di Luis Pontini, noto agente immobiliare di Buenos Aires, viene improvvisamente scossa dall’arrivo di Livia, una giovane donna italiana decisa a investigare sul passato di sua madre, ora detenuta. L’uomo è costretto, sotto ricatto, ad accettare di incontrare più volte la ragazza e a rispondere alle sue incessanti domande. Ma chi è realmente Luis Pontini e perché è costretto a cedere al ricatto? Le risposte si snodano in un coinvolgente intreccio che ci riporta agli anni bui dell’ultima dittatura Argentina, inquadrata e ricostruita dai ricordi e dal racconto di chi è stato con convinzione e orgoglio dalla parte sbagliata. Il romanzo, raccontando l’ideologia folle del carnefice, mostra l’impossibilità di assolvere i responsabili di questa storia crudele, una tragedia che non possiamo e non dobbiamo dimenticare. Nunca más!"

"Due volte ombra" è la storia di una ragazza nata a Buenos Aires in piena dittatura che all'improvviso apprende la sua vera identità. Ogni scoperta non è gratuita, ma comporta il prezzo di una scelta. Attraverso un cammino interiore doloroso e liberatorio la protagonista, così come l'Argentina tutta, ricostruisce progressivamente se stessa. L'immane sforzo di cercarsi e di scavare tra le ombre del suo passato ha per esito la ricongiunzione tra la memoria individuale e quella collettiva... per non dimenticare gli anni bui dell'Argentina".

Domenico Labriola, noto costruttore edile di Buenos Aires, italiano di nascita e porteño di adozione, ha 87 anni ed è molto malato quando comincia a trascrivere i ricordi di una vita. il suo racconto ha inizio negli anni venti quando la sua famiglia lascia la Lucania per intraprendere un lungo viaggio verso la nuova America, e prosegue nella Buenos Aires generosa nella quale i fratelli Labriola creano con sacrificio una propria impresa, riuscendo, come molti altri emigranti, a farsi strada. l’arrivo del misterioso Saverio, un italiano suo conterraneo, fa nascere tra i due una forte e virile amicizia, contrassegnata dal duro lavoro diurno e le scorribande notturne. l’amicizia con Saverio è felice e leale, pur se quest’ultimo mantiene dense zone d’ombra sul proprio passato. la complicità che li lega resta viva attraverso gli anni bui del regime e alcuni eventi appassionanti come l’incontro di pugilato tra nino benvenuti e Carlos Monzon, nonché il matrimonio infelice di Saverio con Emilia, la nascita del loro primogenito, Raúl, e la morte prematura della stessa Emilia. quando Raúl compie vent’anni, Saverio scompare senza lasciare traccia. a Domenico non resta che farsi carico del giovane e crescerlo amorevolmente come un figlio. Dopo la laurea in ingegneria Raúl decide di partire per l’Italia, sperando di trovare in Basilicata, a Viggiano, paese natale di suo padre, indizi sulle motivazioni che hanno indotto Saverio ad abbandonarlo. nel piccolo borgo del meridione, scopre le sue antiche origini, e finalmente svela il terribile tabù riguardante la vita di Saverio.