La poesia "Desaparecidos" nel Progetto di installazione poetica collettiva 1000NoW

NoWUfficio Stampa di Nicola Viceconti - Comunicato del 14 agosto 2017

La poesia "Desaparecidos" di Nicola Viceconti, già premiata al Concorso Seneca - Bari maggio 2017, è stata selezionata per far parte del Progetto di installazione poetica collettiva 1000NoW che prevede la realizzazione di  un "muro" di 1000 poesie contenute in 1000 bottiglie di plastica incastonate tra loro. Il muro, della dimensione di 15 metri di lunghezza per 2,40 metri di altezza, conterrà poesie ispirate ai valori della pace, della solidarietà, della libertà, contro ogni forma di razzismo, intolleranza, indifferenza e sarà fruibile a tutti.

Info  dal comunicato dell'associazione PoP (Progetto Ottobre in Poesia) di Sassari: NoW: perché ORA bisogna agire. No Wall. Basta Muri. Per il decennale del PLICS: Premio Letterario Internazionale Città di Sassari e l’’11 edizione del festival internazionale OTTOBREinPOESIA, la nostra associazione ha deciso di realizzare un progetto ARCHITETTONICO-POETICO dal titolo “1000 NoW”. 1000 volte No Wall. Now, Ora. 1000 poesie contro. 1000 NO contro i nuovi muri del Mondo”. Un’azione di GuerrillaArt poetica che consiste nella realizzazione di un supporto di oltre 20 metri di lunghezza alto 2 metri che conterrà 1000 bottiglie di plastica riciclata (un messaggio poetico-ecologico, perché ci prendiamo cura dei diritti umani se ci prendiamo cura del mondo e dell’ambiente in cui viviamo) che al loro interno conterranno una poesia scritta su carta pergamena arrotolata. Le 1000 poesie saranno scritte da poeti di tutto il mondo che hanno aderito all’iniziativa e saranno ispirate ai valori della pace, della solidarietà, della libertà, contro ogni forma di razzismo, intolleranza, indifferenza. Le bottiglie contenenti le 1000 poesie saranno “fruibili” a chiunque, saranno a disposizione di chiunque voglia venire in Sardegna, a Sassari, a visitare quest’installazione e leggerne qualcuna, oppure, avendo più tempo, tutte. L’installazione di questo “muro di poesia” (gli unici muri che vorremmo nel mondo sono muri che comunicano bellezza, dove appendere quadri, poesie, proiettare film) verrà fatta durante una delle giornate clou del festival di Sassari e sarà sostenuta da una forte campagna mediatica. Il progetto sarà presentato e corredato di dettagli a tutte le ambasciate italiane nel mondo (in italiano e in inglese) alle quali verrà chiesto sostegno attraverso la firma di un protocollo d’intesa. Il documento con la descrizione del progetto sarà inoltre recapitato all’amministrazione americana e a tutte le nazioni europee che hanno già costruito nuovi muri ai confini per fermare i migranti o dichiarato l’intenzione di realizzarne di nuovi. Uno dei nostri motti “Il Vero Centro è la Periferia” non è mai stato più appropriato. Saremo anche la periferia dell’Impero, ma davanti ad oscenità e crimini come la guerra e la prepotenza dei grandi contro i piccoli, crediamo necessario e moralmente obbligatorio far sentire un NO deciso e condiviso da tanti. Ci piace farlo in modo simbolico, pacifico, attraverso la potenza della Parola, usando la Poesia. Se anche tu vuoi partecipare al progetto con una o più poesie ispirate al tema, scrivi a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Info: 3471346413 Ideazione e progetto: Leonardo Omar Onida.